SPIRITS » RESTYLING SANGUE MORLACCO
LUXARDO
Il restyling della confezione del prestigioso liquore Luxardo conferma la vitalità di un prodotto che, ingrediente indispensabile di vari cocktail internazionali, sa dare vita anche a irresistibili abbinamenti, primo fra tutti quello con il cioccolato in purezza.
Nel 1821 Girolamo Luxardo, capostipite della celebre dinastia dei liquori, non solo ideava e brevettava il procedimento esclusivo di distillazione per il Maraschino Originale, ponendo così le premesse per un successo sulla ribalta internazionale, ma metteva a punto un'altra specialità a base di ciliegie marasche, questa volta ottenuta mediante infusione: il Ratafià, più tardi chiamato secondo la moda dei tempi Cherry Brandy, per il quale ancora oggi è previsto un invecchiamento fino a un paio d'anni in tini e botti di rovere. A differenza dei cherry di tradizione nord-europea, che erano praticamente dei vini liquorosi di basso tenore alcolico e ottenuti da varietà indifferenziate di ciliegie, quello della Luxardo si distingueva in virtù della gradazione più elevata (30°), del colore rosso cupo, del profumo intenso, del gusto deciso e infine del retrogusto di sorprendente intensità ed espansione. Il suo carattere insolito e la possibilità di consumarlo liscio ma anche di usarlo come ingrediente di ricette e dolci, o, come si usava all’epoca, in abbinamento con biscotti e savoiardi, furono i motivi che lo portarono al successo. Nel 1919 la storia del cherry di marasche della Luxardo incontrò quella di Gabriele D'Annunzio, il poeta soldato che, durante l'impresa di Fiume, lo apprezzò al punto da ribattezzarlo con il curioso nome di “Sangue Morlacco”, che evocava da un lato il colore purpureo del liquore e dall’altro il vigore del gusto, in sintonia con il fiero carattere delle popolazioni dalmate.
"Da sempre il Sangue Morlacco si presta ad esaltare l'aroma di numerosi cocktail internazionali” - commenta Piero Luxardo, Presidente della società, che incontriamo nella bella sede dell'azienda ai piedi dei Colli Euganei – “Oltre al Singapore Sling, celebre tutto il mondo, molte altre ricette del bere miscelato non possono fare a meno del suo inimitabile sapore. Ma il Sangue Morlacco sa dare il meglio di sé anche in una chiave gastronomica, quella degli accostamenti, che sta andando per la maggiore presso i più raffinati cultori del gusto, poiché si tratta di uno dei pochissimi liquori dolci che si prestano all’abbinamento con il cioccolato. Non a caso abbiamo dedicato le promozioni degli ultimi anni all'abbinamento fra il Sangue Morlacco e i più prestigiosi cru di cioccolato: una simbiosi davvero perfetta, un must da intenditori che tutti possono scegliere nei più raffinati negozi di prelibatezze alimentari o meditare nelle migliori enoteche".
Il mito si aggiorna…
"Certo, compiuti i 190 anni di vita, il Sangue Morlacco gode di eccellente salute e solida fama. Per questo abbiamo pensato di festeggiare il traguardo vestendolo con una nuova livrea: abbiamo scelto un restyling innovativo ma nel solco della tradizione, pensato per aggiungere un'emozione vintage con l'arrotondamento della bottiglia, il collo più corto, l'etichetta ad effetto invecchiato e l'aggiunta di un tricolore a ribadire il made in Italy. La rivisitazione, che ha reso il packaging al tempo stesso più antico e più moderno, sancisce la vitalità del nostro prestigioso Sangue Morlacco, oggi più che mai pronto a rinverdire i suoi successi negli oltre sessanta paesi serviti dal nostro network di esportazione".


































































































